Svezzamento o Alimentazione Complementare

Questa sezione è dedicata allo svezzamento. Attualmente viene definito più propriamente alimentazione complementare. Complementare significa che i cibi solidi vanno ad aggiungersi al latte materno o di formula, che rimane la parte fondamentale dell’alimentazione del bambino.

Lo scopo dell’introduzione dei cibi solidi è permettere al bambino di imparare a gestirli in bocca, masticarli e ingoiarli.

Generalmente l’alimentazione complementare viene introdotta intorno ai 6 mesi di vita del bambino.

Quanto deve mangiare il bambino?

La quantità di cibo necessaria per il bambino dipende fondamentalmente dal suo appetito (ricorda è alimentazione complementare). Lasciati guidare dal bambino sulle quantità di cibo di cui ha bisogno e soprattutto NON FORZARLO!!! L’atteggiamento giusto è simile a quello per la gestione dell’allattamento al seno o con latte di formula: cerca di essere responsiva ai “segnali” del bambino, imparando a riconoscere quando è affamato e quando è sazio.

C’è un momento della giornata giusto per mangiare?

Il miglior momento per il pasto è quello che mette d’accordo i genitori e il bambino. Per praticità si consiglia di effettuare i pasti solidi quando li fanno i genitori. In ogni caso l’importante è che i genitori non vadano di fretta o siano impegnati in altro e che il bambino non sia stanco.
Ricorda sempre che mangiare è una nuova esperienza per tuo figlio e potrebbe trovarsi immediatamente a suo agio oppure essere più diffidente. Concedetevi molto tempo e cerca di seguire il ritmo del tuo bambino fermandoti quando dimostra di averne avuto abbastanza.

Tuo figlio sputa tutto?

Potrebbero essere necessari 10 o più tentativi affinché il bambino si abitui a nuovi cibi, sapori e consistenze. Ci saranno giorni in cui mangerà di più, alcuni in cui mangerà di meno, e poi giorni in cui rifiuterà tutto. Non preoccuparti, è perfettamente normale. Sii paziente e continua a offrire una grande varietà di cibi, anche quelli che all’inizio non sembrava gradire, e lascia che si abitui gradualmente.