Istruzioni
- Riempire l’ampolla (in genere con 2 ml di solvente + 1-2 mI di farmaco: 3-4 ml di volume rappresentano la quantità ideale per una buona erogazione del farmaco);
- Collegare l’ampolla al compressore attraverso l’apposito tubo di raccordo;
- Prima di iniziare la somministrazione, nebulizzare la soluzione per almeno 15 secondi (ciò contribuisce a far ben saturare le pareti dell’ampolla da parte dell’aerosol, favorendo la successiva inalazione di particelle di diametro più piccolo, nonché a ridurre la quota di farmaco depositata a livello orofaringeo);
- Se si usa il boccaglio stringerlo tra i denti e chiudere le labbra (se presente la valvola espiratoria), altrimenti respirare a labbra socchiuse. Se si usa il boccaglio è consigliabile l’utilizzazione di uno stringinaso;
- Se si usa la maschera, cercare di farla aderire bene al volto;
- Respirare lentamente (non profondamente!) osservando una breve pausa alla fine di
ogni atto inspiratorio.
Ricordare che:
- nella terapia inalatoria delle vie aeree inferiori è preferibile l’uso del boccaglio;
- l’erogazione deve avvenire entro 10 minuti;
- un tempo di nebulizzazione superiore ai 20 minuti, è indice di malfunzionamento dell’apparecchio (o l’ampolla è ostruita oppure la pompa non riesce a sviluppare una pressione sufficiente);
- l’ampolla va lavata periodicamente con acqua tiepida (senza usare detersivi!) avendo cura di lasciarla asciugare all’aria.
Aggiornato da Daniele Serranti in data 18/11/2024